Progettazione e ricerca - Lavorare su progetti europei, nazionali e regionali
Sono davvero tanti i progetti di ricerca attivati dall’USL Valle d’Aosta. Una selezione dei più recenti offre uno sguardo a questo aspetto che vanta iniziative d’eccellenza a livello internazionale.
L’AUSL ha un ruolo fondamentale per quanto riguarda tutti i processi che coinvolgono l’ambito clinico: è dalla casistica di pazienti che frequentano i nostri ambulatori che vengono selezionati i più idonei e viene loro proposto di sottoporsi a un’analisi approfondita del DNA. In questo modo, l’integrazione tra la struttura sanitaria locale e il CMP3VdA pone le basi per lo sviluppo e l’accesso alla medicina personalizzata, per offrire ai cittadini valdostani, nell’arco di alcuni anni, un servizio sanitario all’avanguardia e unico in Italia.
La biobanca è interamente gestita dell’AUSL col supporto dei gruppi di CMP3VdA e, al termine del progetto 5000genomi@VdA, rimarrà di proprietà della Regione e a disposizione del Sistema Sanitario.
Migliorare la qualità di vita delle popolazioni e lo sviluppo sostenibile dei territori e dei sistemi economici e sociali transfrontalieri attraverso una cooperazione che coinvolge economia, ambiente e servizi ai cittadini. E’ l’obiettivo di questo ambizioso progetto realizzato da AUSL Valle d’Aosta, in collaborazione con altri partner.
Nel contesto delineato dalle sfide specifiche degli ambienti montani, si colloca il progetto e-Rés@mont, finanziato nell’ambito del Programma Interreg VA Italia-Francia ALCOTRA, il cui obiettivo principale è aumentare la sicurezza sanitaria in montagna attraverso lo sviluppo, l’implementazione e la promozione di servizi di medicina di montagna innovativi e di prossimità, basati sulle tecnologie della telemedicina e del teleconsulto e rivolti a residenti, turisti e professionisti della montagna.
Rinforzando i servizi sanitari dei territori più isolati, il progetto contribuisce alla sfida del contrasto allo spopolamento delle aree periferiche, migliorando così l’attrattività dei territori e favorendo un maggior afflusso turistico. Particolare attenzione, anche dal punto di vista della sperimentazione di nuove soluzioni per il suo trattamento, è poi rivolta al mal di montagna, patologia spesso sottovalutata.
Nel contesto delineato dalle sfide specifiche degli ambienti montani, si colloca il progetto e-Rés@mont, finanziato nell’ambito del Programma Interreg VA Italia-Francia ALCOTRA, il cui obiettivo principale è aumentare la sicurezza sanitaria in montagna attraverso lo sviluppo, l’implementazione e la promozione di servizi di medicina di montagna innovativi e di prossimità, basati sulle tecnologie della telemedicina e del teleconsulto e rivolti a residenti, turisti e professionisti della montagna.
Rinforzando i servizi sanitari dei territori più isolati, il progetto contribuisce alla sfida del contrasto allo spopolamento delle aree periferiche, migliorando così l’attrattività dei territori e favorendo un maggior afflusso turistico. Particolare attenzione, anche dal punto di vista della sperimentazione di nuove soluzioni per il suo trattamento, è poi rivolta al mal di montagna, patologia spesso sottovalutata.