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Convegni e congressi

Presentazione dei risultati dell’indagine Health Examination Survey – Progetto CUORE

Nel corso del 2023 nella nostra regione è stata condotta l’indagine Health Examination Survey (HES) – Progetto CUORE – coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità e promossa dal Dipartimento di Prevenzione della Az USL della Valle D’Aosta con l’obiettivo di supportare e valutare le azioni incluse nel Piano Regionale della Prevenzione 2022-2025 attraverso la descrizione, effettuata anche mediante misurazioni ed esami diretti, di alcune caratteristiche individuali riconosciute come fattori di rischio per malattie non trasmissibili, di stili di vita che incidono sulla salute (alimentazione, consumo di alcol, attività fisica, abitudine al fumo di sigaretta), nonché della prevalenza di alcune condizioni a rischio (ipertensione arteriosa, obesità, diabete mellito, ipercolesterolemia), al fine di identificare aree di patologia, ed altre condizioni per le quali è necessario intervenire in termini preventivi, diagnostici, terapeutici, assistenziali e di studiare gli andamenti temporali dei fattori di rischio e delle malattie non trasmissibili su campioni statistici rappresentativi della popolazione generale.
In particolare l’indagine effettuata nel periodo marzo – giugno 2023, a distanza di 11 anni dalla prima indagine condotta nel 2012, ha coinvolto 213 residenti nel Comune di Aosta, selezionati per sesso ed appartenenti alla fascia d’età 35-74 anni che sono stati sottoposti ai seguenti rilievi: misurazione della pressione arteriosa e della FC, esecuzione di misure antropometriche, prelievo di sangue venoso per determinazione della glicemia, colesterolemia totale e HDL, trigliceridemia e creatininemia, raccolta delle urine delle 24H per determinare la sodiuria, potassiuria, ioduria, albuminuria e creatininuria, oltre che somministrazione di questionari per la valutazione dell’alfabetizzazione sanitaria, la raccolta di informazioni sulle abitudini alimentari e la misurazione del numero di passi effettuata quotidianamente.
Tra i principali indicatori di salute legati alle malattie non trasmissibili possiamo mettere in evidenza che nel 46% degli uomini e nel 26% delle donne è stata rilevata pressione arteriosa elevata con un valori medi di PA sistolica di 137 mmHg negli uomini e di 125 mmHg nelle donne;
eccesso ponderale (sovrappeso + obesità) nel 61% degli uomini - con un trend in aumento rispetto alla rilevazione del 2012 – e nel 45% delle donne – stabile invece rispetto al 2012.
Colesterolemia elevata (>190 mg/dl) nel 72% delle donne e nel 52% degli uomini.
L’inattività fisica interessa il 29% delle donne ed il 25% degli uomini, sostanzialmente stabile rispetto al 2012.
Consumo di sale giornaliero pari a 9,6 g/gg negli uomini e 7,1 gr/gg nelle donne.
Sulla base di tali determinazioni è stato possibile stimare il rischio cardiovascolare globale assoluto cioè la probabilità di avere un evento cardiovascolare maggiore (IMA o ictus) nei successivi 10 anni: medio pari a 7,9% negli uomini e 2,3% nelle donne.
In particolare il 6,1% dei maschi (pari a 12 uomini) ha un rischio cardiovascolare molto elevato.
In conclusione possiamo affermare che i risultati di tale indagine oltre a rappresentare una solida base di dati per monitorare lo stato di salute della popolazione valdostana, offrono la possibilità di sviluppare “modelli predittivi” che consentono la stratificazione della popolazione, il monitoraggio dei fattori di rischio e la gestione integrata di patologie croniche e situazioni complesse come la malattie cardiovascolari. L’adozione di un tale modello di stratificazione potrebbe essere in grado di garantire equità di accesso ed omogeneità di presa in carico attraverso la individuazione di interventi appropriati, sostenibili e personalizzati così come definito nel “Progetto di salute” del singolo cittadino/paziente.

302_V_AOSTA_ITA-HES_PROGETTO CUORE_REPORT SCIENTIFICO REGIONALE_OTT2023

I nostri professionisti partecipano attivamente e organizzano convegni e congressi nazionali e internazionali per condividere l'esperienza maturata sul campo e confrontarsi con altri esperti del settore. In questa sezione, potete trovare informazioni sugli eventi passati e futuri, inclusi i dettagli delle presentazioni e i contributi scientifici offerti.

Da sx in alto  inf Joly Claudine, inf Marialaura Lemma, Coord Inf Naldi Francesca, inf Katia Vallet, Resp prof dip emergenza Elena Borin, fila sotto da sx Inf Martina Novara, inf Anna Liffredo, inf Anael Vuillermoz
Da sinistra in alto Infermiera Claudine Joly, Infermiera Marialaura Lemma, Coordinatrice Infermiera Francesca Naldi, Infermiera Katia Vallet, Responsabile professionale dipartimento emergenza Elena Borin, fila sotto da sinistra Infermiera Martina Novara, Infermiera Anna Liffredo, Infermiera Anael Vuillermoz.

XIII CONGRESSO NAZIONALE SIMEU GENOVA 30 MAGGIO 1 GIUGNO 2024

È stato presentato un poster sulla presa in carico infermieristica precoce del paziente in attesa in Pronto Soccorso.
Dai dati emerge che con la presa in carico infermieristica precoce (pregestione) il tempo di attesa medio alla presa in carico del paziente diminuisce del 70%. Inoltre la visita medica nei pazienti pregestiti ha una durata di 20 minuti inferiore rispetto ai pazienti non pregestiti.
Questo comporta una diminuzione dei tempi di permanenza dell'utente in ps con relativo aumento di soddisfazione dell'utente nei confronti del servizio e aumento della soddisfazione dei professionisti sanitari.