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Informazioni generali

La SS Comunicazione e Urp comprende l’Ufficio Relazioni con il Pubblico-URP, l’Ufficio stampa e la biblioteca ospedaliera.

L’Ufficio stampa
Organizza e gestisce tutte le attività di comunicazione e informazione a rilevanza esterna ed interna, gestisce le informazioni di carattere generale sull’Azienda a beneficio dei mass (e social) media e dei cittadini/utenti; supporta la Direzione strategica nelle attività di informazione, comunicazione e relazioni esterne e le strutture aziendali nei processi di divulgazione delle attività e nella realizzazione di eventi e convegni; si occupa della progettazione ed attuazione di iniziative di comunicazione di pubblica utilità, produce e diffonde materiali informativi, grafici, audio-video e telematici; governa l’immagine coordinata, gestisce, coordina, aggiorna il sito internet aziendale e la rete intranet.

L’URP
Ascolta, accoglie e risponde alle segnalazioni dei cittadini, oltre a predisporre l'attività istruttoria per i casi più complessi come previsto dallo specifico regolamento aziendale.
Cura i rapporti con gli organismi di pubblica tutela, con l'Ufficio del Difensore Civico, con le associazioni di volontariato e le associazioni dei consumatori.
Riceve le istanze di accesso civico come previsto dall'articolo 5 comma 3 del D.Lgs n.33/2013, così come modificato dal D.Lgs. n.97/2016.
Gestisce gli istituti del bonum e del malum. Periodicamente esamina le segnalazioni ricevute, elabora una relazione annuale, che trasmette alla Direzione Strategica e ai responsabili delle strutture aziendali, e propone azioni migliorative legate agli aspetti relazionali, logistici e organizzativi.
Realizza indagini di customer satisfaction finalizzate a rilevare i bisogni e il grado di soddisfazione dei cittadini rispetto ai servizi erogati.

Rilascia i codici identificativi S.T.P. ai cittadini extra UE che non possiedono il permesso di soggiorno e raccoglie le eventuali dichiarazioni di stato di indigenza (qualora lo stranieri sia privo di risorse economiche sufficienti) e i codici E.N.I. ai cittadini comunitari indigenti e privi di copertura sanitaria, presenti sul territorio regionale.