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Piano 2026 di lotta all'acaro parassita Varroa

Indicazioni per gli apicoltori valdostani

L’Azienda USL della Valle d’Aosta informa tutti gli apicoltori valdostani che è disponibile il Piano obbligatorio di lotta alla Varroa 2026, predisposto dal Dipartimento di Prevenzione – S.C. Igiene Allevamenti e Produzioni Zootecniche e S.S. Farmacosorveglianza Veterinaria. Il piano definisce le misure da adottare sul territorio regionale per il controllo della varroatosi, una delle principali minacce per l’apicoltura.

La Varroa destructor è un acaro parassita considerato la principale minaccia sanitaria per le api mellifere a livello mondiale. Si nutre dell'emolinfa e del corpo grasso (organo di riserva e difesa immunitaria) delle api danneggiandole già allo stadio larvale, indebolendo le colonie e favorendo la diffusione di virus e altre patologie. Se non adeguatamente controllata, l’infestazione può portare al progressivo declino delle famiglie di api fino al collasso dell’alveare, con conseguenze significative per l’apicoltura e per l’impollinazione degli ecosistemi naturali e agricoli.

Per questo motivo, anche nel 2026, il Piano prevede interventi coordinati su tutto il territorio regionale con l’obiettivo di proteggere il patrimonio apistico valdostano, tutelare la qualità delle produzioni e promuovere il corretto utilizzo dei farmaci veterinari autorizzati. In Valle d’Aosta l’applicazione di una strategia condivisa di contrasto alla varroa ha dimostrato da anni la propria efficacia nel contenimento dell’infestazione.

Il Piano prevede, in particolare, un trattamento tampone estivo, da effettuare dopo la smielatura principale, e un trattamento invernale di pulizia radicale, da eseguire tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, verificando l’assenza di covata negli alveari. Gli apicoltori potranno scegliere tra la tecnica del blocco di covata, seguita da trattamento con prodotti a base di acido ossalico, oppure il trattamento in presenza di covata mediante medicinali veterinari autorizzati per uso apistico. Entro il 10 agosto 2026 tutti gli alveari presenti sul territorio regionale dovranno essere sottoposti a trattamento oppure trovarsi in blocco di covata artificiale in attesa del successivo intervento.

L’Azienda USL ricorda che ogni trattamento deve essere effettuato esclusivamente con medicinali veterinari autorizzati. È vietato l’utilizzo di prodotti non autorizzati, principi attivi puri o preparazioni destinate ad altri impieghi. L’utilizzo di sostanze non autorizzate può compromettere la salute delle api, contaminare le produzioni e comportare le sanzioni previste dalla normativa vigente. Tutti i trattamenti effettuati devono inoltre essere registrati sull’apposito registro cartaceo vidimato dall’Azienda USL.

Il Piano completo, contenente il dettaglio delle modalità operative e dei medicinali veterinari autorizzati, è disponibile in allegato.