Quattro Bollini rosa e una menzione speciale attribuiti alle strutture ospedaliere valdostane per la promozione della medicina di genere e dei servizi dedicati alle donne



I Bollini Rosa sono stati assegnati il 5 dicembre 2017, dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) nel corso della cerimonia di premiazione che si è tenuta a Roma nella sede del Ministero della Salute

I Bollini Rosa sono assegnati ad ospedali impegnati nella promozione della medicina di genere e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie femminili. In 10 anni gli ospedali italiani che si sono guadagnati il prestigioso riconoscimento sono passati da 44 a 306. Nell’anno del decennale, delle 306 strutture ospedaliere premiate: 71 hanno ottenuto tre bollini (il massimo riconoscimento), 183 due bollini e 52 un bollino. Inoltre 13 ospedali hanno ricevuto una menzione speciale

Tra gli ospedali premiati vi sono anche il “Parini” e il Beauregard, che – per la terza edizione consecutiva - hanno ricevuto entrambi due bollini rosa per il biennio 2018-2019. In più, all’ospedale “Parini” è stata conferita una targa, con menzione speciale, per la presenza, all’interno dell’ambulatorio ipertensione (afferente al reparto di Medicina Interna), di un percorso dedicato alle donne ipertese in gravidanza

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da oltre 300 domande suddivise i 16 aree specialistiche. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura, considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza. Tra i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali vi è la presenza di aree specialistiche di particolare rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, l’appropriatezza del percorso diagnostico-terapeutico e l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e presa in carico della paziente

Nel caso delle due sedi ospedaliere valdostane, tra le strutture e i servizi valutati positivamente dalla commissione vi sono la diabetologia (assistenza e monitoraggio delle donne diabetiche in gravidanza), la cardiologia, la dietologia e nutrizione clinica, il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare, l’endocrinologia (presa in carico di donne in gravidanza con patologie tiroidee), la geriatria, l’ostetricia e ginecologia (ambulatori specialistici endometriosi e dolore pelvico, percorso nascita), la neonatologia (anche con presenza di una foresteria), la neurologia, l’oncologia ginecologica, la chirurgia toracica, senologica e della tiroide (che contempla anche la dermopigmentazione medicale o estetica, in collaborazione con LILT e VIOLA), la presenza di un servizio di mediazione interculturale (rivolto soprattutto alle donne straniere) e l’impegno nella lotta contro la violenza sulle donne

Le schede degli ospedali premiati e le immagini della premiazione sono pubblicate sul sito di Onda www.bollinirosa.it

Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, Emilia De Biasi, presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Francesca Merzagora, presidente di Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna, Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Enrica Giorgetti, direttore generale di Farmindustria

Hanno ritirato il premio, per conto dell’Azienda USL VdA, Giorgio Galli (direttore della Comunicazione) e Paola Bocco (Ufficio stampa), entrambi referenti aziendali del progetto Bollini Rosa

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Azienda USL della Valle d’Aosta