Gran casinò. Storie di chi gioca sulla pelle degli altri

Spettacolo teatrale rivolto alla popolazione.
Gratuito e in diretta streaming 16 maggio 2022


È necessaria la prenotazione

Il Servizio Dipendenze Patologiche–Ser.D dell’Azienda USL della Valle d'Aosta (Dipartimento di Salute Mentale), in collaborazione con la Compagnia Itineraria Teatro replicano lo spettacolo “Gran Casinò. Storie di chi gioca sulla pelle degli altri”.

Considerato il buon riscontro pervenuto dalle matinée riservate agli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di primo e di secondo grado, il Ser.D. ha deciso di promuoverne un’edizione serale per la popolazione. Sarà trasmesso gratuitamente in diretta streaming il 16 maggio 2022 alle ore 20:30.

È necessaria la prenotazione, a questo link:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-spettacolo-gran-casino-storie-di-chi-gioca-sulla-pelledegli-altri-239933657027

INFO e PRENOTAZIONI:
www.itineraria.it
- 02 25396361

Informazioni sullo spettacolo

Prima del 1994 l’azzardo era un problema piccolo. Chi frequentava le “bische clandestine” era probabilmente un personaggio già ai margini della società, magari con la pistola in tasca. Oggi abbiamo 18 milioni e mezzo di giocatori in Italia: anziani, ragazzi, casalinghe, disoccupati…
Dal 1994, anno della legalizzazione del gioco d’azzardo, ad oggi l’Italia ha scalato le classifiche mondiali dell’azzardo fino ad essere il primo paese in Europa e il quarto al mondo, dopo Stati Uniti, Cina e Giappone.
I dati ufficiali dicono che noi italiani abbiamo giocato nell’ultimo anno un totale di 107 miliardi di euro (1.700 euro a persona), minorenni compresi!
Il costo sociale, lo sappiamo, è elevatissimo: crisi familiari, perdita del lavoro, attività illegali, debiti, usura.

Lo spettacolo teatrale si offre come strumento di comunicazione emotiva e al contempo razionale per stimolare l’indignazione e creare consapevolezza sulla pericolosità di questo flagello, troppo spesso sottovalutato.
Per non dover sentire mai più una nonna davanti al Gratta&Vinci dire al nipotino: “Grattalo tu, così vinciamo! Che hai la manina fortunata…”.
Uno spettacolo per dire NO al gioco d'azzardo, legale o illegale.
Gran Casino racconta le storie di chi gioca sulla pelle degli altri e le sofferenze di quanti si perdono nel tunnel della dipendenza: un'occasione per comprendere cosa si celi dietro un business miliardario che stritola le sue vittime tra usura e criminalità.
Una pièce per sorridere amaramente e imparare a stare alla larga dall'azzardo che, ricordiamo, non è un gioco!
In Gran Casino, a metà strada tra l’indagine giornalistica e il teatro di narrazione, si scopre come in un’Italia da decenni in forte declino economico e sociale il gioco d’azzardo abbia fatto registrare un exploit travolgente: il fatturato è passato dai 26 miliardi di euro del 2005 agli 80 miliardi di euro del 2020.


Interprete Fabrizio De Giovanni
Regia di Gilberto Colla
Testo di Ercole Ongaro, Fabrizio De Giovanni e Enrico Comi
Direttore Tecnico Maria Chiara Di Marco

Azienda USL della Valle d’Aosta