Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita

17 settembre 2021



Il 17 settembre 2021 ricorre il terzo anniversario della “Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita”.

Questo evento è stato indetto il 04 aprile 2019 con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri allo scopo di promuovere “l’attenzione e l’informazione sul tema della sicurezza delle cure e della persona assistita, nell’ambito delle rispettive competenze e attraverso idonee iniziative di comunicazione e sensibilizzazione”.

Su questa base l’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, il 28 maggio 2019 ha deciso di istituire nella medesima data il “World Patient Safety Day”, un’analoga iniziativa a livello mondiale.

L’importanza di tale approccio si è resa, purtroppo, drammaticamente evidente nell’ambito della gestione della pandemia da Sars-CoV2, che tante vittime ha mietuto e miete tuttora in Italia e in ogni parte del mondo.

L’OMS suggerisce, tra l’altro, di illuminare di arancione uno spazio pubblico o una struttura significativa: al riguardo, la Regione Autonoma Valle d’Aosta ha individuato il castello di Aymavilles quale simbolo volto a richiamare l’attenzione dei cittadini e dell’opinione pubblica tutta sull’importanza della sicurezza delle cure.

Quest’anno, il tema scelto dall’OMS per questa giornata è “Cure materne e neonatali sicure”, accompagnato dallo slogan “Agisci adesso per un parto sicuro e rispettoso”. Si tratta, perciò, di valorizzare e tutelare la salute riproduttiva in gravidanza, alla nascita e nei primi anni di vita, garantendo la riduzione dei rischi connessi a queste fasi. Ciascun professionista, coinvolto in un percorso così peculiare, deve, perciò, favorire un approccio assistenziale il più possibile fondato sul sostegno e sul rispetto dei tempi fisiologici di ogni fase di ciascuna donna, valutando tempestivamente il rischio sanitario e instaurando un rapporto basato sulla fiducia, sull’empatia nella relazione, sulla condivisione dei momenti clinico-diagnostici, sull’appropriatezza delle prestazioni e, quindi, sulla sicurezza.

Anche la Regione Autonoma Valle d’Aosta e l’Azienda USL si sono attivate a norma di legge, predisponendo già dal 2017 la SSD Medicina Preventiva e Risk Management, che oltre ad altre incombenze si occupa espressamente di tali problematiche, ed in particolare delle strategie migliori in rapporto alla prevenzione del rischio clinico.

Ci si augura, in conclusione, che questo giorno possa rappresentare un momento di impegno forte e di importante e matura riflessione nel difficile ma straordinario percorso di cura e di assistenza.

Azienda USL della Valle d’Aosta