Medico di famiglia e Pediatra di libera scelta

L'iscrizione al Sistema Sanitario Nazionale permette di usufruire dell'assistenza del Medico di famiglia (medico di medicina generale o MMG) o, nella fascia di età 0 - 14 anni, del Pediatra di fiducia (pediatra di libera scelta o PLS).

I bambini da 0 a 6 anni sono obbligatoriamente iscritti ad un pediatra di fiducia. Qualora nell'ambito territoriale di residenza non sia presente il pediatra, l'assistenza è garantita dal medico di famiglia.
I bambini da 6 a 14 anni possono essere iscritti ad un medico di famiglia. Gli adolescenti da 14 a 16 anni, per motivi particolari e su richiesta motivata, possono continuare ad essere assistiti dal pediatra di fiducia.
Ciascun avente diritto può scegliere il medico fra quelli iscritti nell'elenco relativo all'ambito territoriale di residenza direttamente (senza delega), per sé e per i propri familiari o soggetti anagraficamente conviventi minori di anni 18.
Se la scelta è effettuata per persone maggiorenni o non anagraficamente conviventi è necessario presentarsi agli uffici dell’AUSL con la delega.

Documenti necessari all’iscrizione: documento di identità e codice fiscale

Per ogni medico di famiglia e pediatra di libera scelta è previsto, per legge, un numero massimo di assistiti. Pertanto la possibilità di scegliere un determinato medico di famiglia o pediatra di libera scelta è condizionata al fatto che il medico non abbia già raggiunto il numero massimo di assistiti. In deroga al massimale del medico, possono effettuare la scelta dello stesso medico, il figlio, il coniuge e il convivente dell’assistito purché facciano parte del medesimo nucleo familiare.

Al momento della scelta del medico di fiducia l'Asl informa l'utente su alcuni importanti dettagli: ubicazione dello studio del medico, orario ambulatoriale con la precisazione dell'orario riservato agli appuntamenti, recapito telefonico del medico, modalità organizzative dell'attività, se in forma associata o individuale.

Iscrizione temporanea (per motivi di salute, studio o lavoro) - Iscriversi con l'utilizzo del "domicilio sanitario"

È possibile l'iscrizione temporanea (con durata non superiore ad 1 anno e rinnovabile) in una Asl diversa da quella di residenza qualora per motivi di salute, studio o lavoro il cittadino risieda in un territorio diverso da quello di residenza per un periodo superiore a tre mesi. In questo caso è necessario produrre la documentazione che attesti i requisiti necessari ad ottenere il domicilio sanitario (contratto di lavoro, certificazione di frequenza per corsi di studi, certificato per comprovati motivi di salute rilasciato dallo specialista Asl) e la revoca dall’Asl di provenienza.

L'iscrizione temporanea darà luogo alla cancellazione dall'elenco del medico assegnato nell'ASL di residenza. Il cittadino dovrà pertanto ripristinare la propria iscrizione al S.S.N. al rientro presso l'ASL di residenza.

Revoca
Chi decide di cambiare il proprio medico di famiglia lo può fare presentando al Distretto di residenza la tessera sanitaria e procedendo alla scelta di un altro medico. La nuova scelta, ai fini assistenziali, ha effetto immediato.

Cosi come l'assistito può revocare la scelta, anche il medico può ricusare l'assistito, può cioè fare in modo che una determinata persona non figuri più nella lista dei propri assistiti. Ciò può avvenire però solamente in seguito a gravi motivazioni - fra le quali, soprattutto, il venir meno del rapporto di fiducia - che devono essere comunicate all'ASL. Agli effetti assistenziali la ricusazione decorre dal 16° giorno successivo alla sua comunicazione.

Allegati

PDF - 140,41 KBCarta dei Servizi dei Medici di Assistenza Primaria (o Medici di Famiglia) - PDF - 140,41 KB