Pediatria e Neonatologia - Degenza

La Struttura Complessa Pediatria-Neonatologia consiste di 3 reparti di degenza: Pediatria, Patologia Neonatale e Nido.

Pediatria

Situata al piano terra dell'Ospedale Beauregard, è il reparto di degenza del paziente pediatrico (fino ai 14 anni di vita).
Il ricovero può essere:
  • urgente, quando un medico di Pronto Soccorso (pediatrico, medico o chirurgico) lo ritiene necessario;
  • programmato dal Pediatra di Libera Scelta o dal Medico di Medicina Generale;
  • programmato da un Medico di Reparto o da uno Specialista esterno;
  • in appoggio, quando uno specialista ospedaliero richiede la degenza in ambito pediatrico, ma la gestione assistenziale é a carico di un medico di differente specialità (ad esempio urologo o chirurgo o gastroenterologo).
È prevista l'attivazione del supporto psicologico quando necessario o se richiesto dalla famiglia.
È prevista l'attivazione della mediazione culturale quando necessario.

L’attività assistenziale della Pediatria, oltre alla degenza ordinaria, comprende:
  • Pronto Soccorso Pediatrico
  • Osservazione Breve Intensiva (OBI)
  • Day Hospital e Day Service
Pronto Soccorso Pediatrico
Svolge attività ambulatoriale di soccorso urgente e non differibile nei confronti dei pazienti fino ai 14 anni che vi accedono.
Poiché il Pronto Soccorso si caratterizza per un elevato afflusso di pazienti e per una vasta gamma di patologie si è reso indispensabile affidare ad un infermiere, appositamente addestrato, il compito di attribuire una priorità di accesso agli ambulatori, in relazione alle condizioni cliniche presentate dai pazienti stessi (Triage).
Gli obiettivi del triage sono:
  • Assicurare immediata assistenza al malato che giunge in emergenza;
  • Indirizzare alla visita medica i pazienti secondo un codice di priorità;
  • Identificare le priorità di trattamento;
  • Smistare i pazienti non urgenti;
  • Valutare periodicamente le condizioni dei pazienti in attesa, con periodicità proporzionale al codice di gravità assegnato;
  • Fornire informazioni sanitarie ai pazienti e ai loro familiari.
Tali priorità sono espresse da un codice colore secondo protocolli prefissati che, in ordine decrescente, prevede:
  • Rosso: codice assegnato ai pazienti in imminente pericolo di vita. Per questi pazienti l'accesso alla sala di emergenza è immediato e non vi è tempo di attesa.
  • Giallo: codice attribuito ai pazienti in potenziale pericolo di vita. Il tempo medio di attesa per la prima valutazione non supera i dieci minuti.
  • Verde: codice assegnato ai pazienti che necessitano di una prestazione medica differibile, cioè a quei pazienti che non presentano compromissione dei parametri vitali. L'accesso agli ambulatori avviene dopo i codici rossi e gialli e dopo le urgenze di reparto. Il tempo medio di attesa non supera i 30 minuti.
  • Bianco: codice assegnato ai pazienti che richiedono prestazioni sanitarie che non sottendono alcuna urgenza e per le quali sono di norma previsti percorsi alternativi (medico curante, ambulatori specialistici, etc.). L'accesso agli ambulatori avviene appena possibile dopo i codici rossi, gialli e verdi: nei momenti critici potrebbe esserci quindi una lunga attesa anche superiore a 120 minuti. In Pronto Soccorso sono eseguiti solo gli accertamenti strettamente necessari alle condizioni d’urgenza. Al termine degli accertamenti e/o delle prestazioni necessarie, la visita può concludersi, per il paziente, con il rinvio al domicilio e affidamento al medico curante, ovvero con un ricovero in ospedale e/o trasferimento presso altre strutture extra regionali.
    È richiesta l’assistenza da parte di un accompagnatore maggiorenne.
Osservazione Breve Intensiva (OBI)
Le degenze sono effettuate nei locali adiacenti il Pronto Soccorso Pediatrico per:
  • Il trattamento della fase subintensiva della malattia (medicina d’urgenza)
  • L'osservazione intensiva per la definizione della patologia presentata (OBI) e la definizione del percorso assistenziale successivo (domicilio, degenza ordinaria, trasferimento)
  • L’osservazione temporanea per trattamenti terapeutici potenzialmente risolutivi nel volgere di poche ore.
Day Hospital e Day Service
L’attività si svolge da lunedì a venerdì e non è previsto il carattere di urgenza. Vengono programmati direttamente dai Pediatri del reparto, o concordati tra i Medici di base e i Pediatri del reparto.

Patologia Neonatale

Situata al piano terra dell'Ospedale Beauregard, é collegata funzionalmente e strutturalmente con le sale parto e le sale operatorie.
Terapia Intensiva Neonatale di 2° livello assistenziale, in grado di accogliere neonati pretermine di età gestazionale superiore o uguale alla 28a settimana di gravidanza e/o peso alla nascita superiore o uguale a 1000g, oppure qualunque neonato che necessita di osservazione o accertamenti.
Nei casi in cui sia necessario il ricovero del neonato (per prematurità estrema, neonato chirurgico, cardiopatico, eccetera) in una Terapia Intensiva Neonatale di 3° livello, viene assicurata l'adeguata stabilizzazione clinica dello stesso ed il trasferimento protetto presso il Centro identificato.
Nell’ambito di un processo di umanizzazione delle cure, l’accesso al reparto per la mamma e il papà è consentito senza limiti di orario. La mamma e/o il papà possono eseguire, nei casi indicati, la marsupio terapia. I genitori sono coinvolti a partecipare attivamente all’accudimento del proprio neonato, sin dalla nascita. Infatti numerose evidenze medico-scientifiche attestano che la crescita e lo sviluppo neurocomportamentale del neonato pretermine possono essere significativamente migliorati fornendo al neonato e alla relativa famiglia una care personalizzata e incentrata sulla famiglia. L’intera équipe medico-infermieristica, adeguatamente formata, ha il compito di facilitare tale percorso assistenziale.
È prevista l'attivazione del supporto psicologico quando necessario o se richiesto dalla famiglia.
È prevista l'attivazione della mediazione culturale quando necessario.

Nido

Il reparto Nido, come struttura di degenza, è di fatto sostituito dal rooming-in e viene utilizzato principalmente come sala medica e di colloquio.
Il nido, situato al 1° piano dell'Ospedale Beauregard, é collegato funzionalmente e strutturalmente con la SC Ginecologia ed Ostetricia e ricovera il neonato fisiologico dopo la nascita.
Dopo un parto spontaneo o un taglio cesareo elettivo, se le condizioni cliniche del neonato e della madre lo consentono, viene effettuato lo skin-to-skin e la coppia madre-neonato viene portata, senza essere separata, nella stanza assegnata alla mamma. Il personale sanitario del Dipartimento Materno Infantile (infermiera, ostetrica, pediatra, ginecologo) promuove e sostiene l'allattamento al seno esclusivo secondo i 10 passi OMS/UNICEF -

Ospedale Amico del Bambino (documento PDF - 15 KB)

I neonati permangono in stanza con la propria mamma (rooming-in) 24 ore su 24.
È prevista una visita pediatrica del neonato il giorno successivo la nascita e una alla dimissione. Prima della dimissione dal nido vengono eseguiti gli screening neonatali, alcuni obbligatori per disposizioni legislative, altri facoltativi. Lo screening ematochimico consiste nel raccogliere poche gocce di sangue prelevate dal tallone del neonato su una specifica carta assorbente che viene quindi inviata al Centro di Riferimento.

Attualmente mediante l’esecuzione di tale screening è possibile la diagnosi precoce delle seguenti patologie: fenilchetonuria, ipotiroidismo congenito, fibrosi cistica, sindrome adrenogenitale congenita, galattosemia e deficit di biotinidasi.
Lo screening audiologico (facoltativo) viene eseguito a tutti i neonati prima della dimissione (previo ottenimento di consenso informato), mediante l’effettuazione dei potenziali evocati del tronco uditivo automatizzati (AABR), con un test non doloroso né invasivo che permette di identificare un difetto uditivo congenito. Secondo le più recenti linee guida internazionali, viene ritenuto ottimale effettuare la diagnosi di ipoacusia congenita/sordità entro i 3 mesi di vita, in modo da iniziare il trattamento protesico-riabilitativo entro i 6 mesi di vita.
La dimissione della diade madre-neonato avviene generalmente tra la 60 e la 72 ora di vita in caso di parto spontaneo e dopo la 72 ora di vita in caso di taglio cesareo. È prevista l'attivazione del supporto psicologico quando necessario oppure se richiesto dalla famiglia. È prevista l'attivazione della mediazione culturale quando necessario.

Azienda USL della Valle d’Aosta