Progetto formativo Promozione della Salute

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Un percorso per la costruzione di competenze

Progetto formativo

Razionale
L’Azienda USL Valle d'Aosta è da tempo attivamente impegnata nella rete HPH - Health Promoting Hospitals and Health Servicese nelle linee progettuali del Piano Nazionale della Prevenzione; la struttura di coordinamento regionale per le attività di Promozione e di Educazione alla salute, a partire dal riscontro di una diffusa eterogeneità/carenza dei riferimenti teorico-metodologici e della episodicità delle iniziative, ancorché pregevoli, ha evidenziato la necessità di una revisione complessiva delle attività, fondandole su una cultura della promozione della salute come patrimonio condiviso di tutta l’Azienda.
Una delle leve individuate a tale scopo è quella della formazione degli operatori: è stato individuato DoRS come struttura idonea a progettare e gestire tale percorso.

Finalità
Il percorso formativo mira a favorire l’acquisizione della cultura della promozione della salute nell’Azienda USL Valle d'Aosta, nel senso di

  • riorientamento del servizio sanitario ad una prospettiva salutogenica, attraverso un processo di costruzione di competenze;
  • realizzazione di alleanze con gli altri attori del territorio, in una ottica di potenziamento delle risorse individuali e collettive (empowerment).

Obiettivi specifici
Gli obiettivi specifici da raggiungere attraverso il percorso formativo sono:

  1. analizzare criticamente gli approcci teorico-metodologico/operativi alla Promozione della Salute, attraverso il confronto (benchmarking) tra modelli in uso e le migliori esperienze nazionali e internazionali;
  2. aumentare la literacy degli operatori sui modelli teorici e progettuali di Promozione della Salute e sulle evidenze di efficacia disponibili per le azioni;
  3. rivedere criticamente i programmi in essere nell’azienda individuandone punti di forza, criticità e ipotesi di miglioramento verso la realizzazione di Buone Pratiche sostenibili;
  4. condividere modelli strategici per la comunicazione per la salute.

Piano di lavoro
1- Definizione del progetto formativo
Il progetto formativo si svilupperà in modo partecipato con il committente attraverso una serie di tappe, che consentiranno di elaborare un progetto operativo “a quattro mani” con l’Azienda USL Valle d'Aosta (attraverso soprattutto la definizione di una “équipe mista” di conduzione dell’intervento) e di costruire il corso su una preliminare analisi dei bisogni formativi dei destinatari. Le tappe di tale processo di elaborazione del progetto formativo sono le seguenti:

Tappe e Modalità

  • Condivisione aspettative e mandato con la direzione aziendale (impegno per il cambiamento)
    - Incontro con direzione strategica Azienda USL Valle d'Aosta
  • Costituzione équipe mista di conduzione Azienda USL Valle d'Aosta /DoRS con specifico mandato
    - Incontro/i con direzione strategica Azienda USL Valle d'Aosta
  • Individuazione segmento di destinatari
    - Incontro équipe con coordinamento regionale
  • Analisi dei bisogni formativi
    - Somministrazione questionario ai destinatari + realizzazione di focus group
  • Definizione operativa partecipata del percorso
    - équipe mista di conduzione
  • Pianificazione e realizzazione della valutazione (apprendimento, impatto, outcome)
    - équipe mista di conduzione

2- Tappe di realizzazione del percorso formativo
Per ogni partecipante il percorso dovrebbe consistere in 6 giornate formative. Una traccia indicativa per articolazione del percorso formativo (da validare nel processo preliminare prima descritto) potrebbe essere la seguente:

a- Organizzazione di un “evento di lancio” (centrato per esempio sui temi dell’empowerment e dell’integrazione della promozione della salute nelle attività dei servizi). L’evento, indirizzato ai partecipanti al percorso ed ai “decisori” (direzione strategica e direttori di struttura complessa/dipartimento), dovrebbe essere finalizzato - oltre che alla presentazione del percorso - alla sensibilizzazione di tutti gli operatori ed al “posizionamento” della promozione della salute come strategia aziendale.

b- Attivazione (in sequenza) di 3 “laboratori” (ognuno dei quali composto da 4 giornate nell’arco di 2 mesi), ciascuno con 25-30 operatori del settore individuato, per un totale di 90 partecipanti. L’articolazione di ogni laboratorio potrebbe essere la seguente:

  • Prima giornata: Modelli di progettazione, esame critico di esperienze, confronto con buone pratiche di altre Regioni ed esplicitazione dei criteri per la selezione di buone pratiche
  • Seconda giornata: Costruzione di reti e alleanze: quali “regole del gioco” per una buona collaborazione. Ricognizione delle attività in corso
  • Terza giornata: Comunicazione per la salute, teorie, metodi e tecniche, il marketing sociale
  • Quarta giornata: Analisi delle attività in corso e loro revisione in base a criteri di buona pratica; mandato di lavoro sulla costruzione di un piano partecipato delle attività di HPH -  Health Promoting Hospitals and Health Services

c- Organizzazione di un “evento di ri-lancio”, consistente in una giornata finale di restituzione del percorso e delle sue ricadute (in termini di valutazione di impatto), nonché di estensione dell’iniziativa al resto dell’azienda, indirizzata a tutti gli operatori e “decisori” dell’azienda, eventualmente estensibile ad altre regioni (rete HPH - Health Promoting Hospitals and Health Services, ecc.)

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