Attività svolta

Area clinica dell’età evolutiva
Ha la funzione della tutela della salute psichica dei minori (fascia di età dagli 0 ai 18 anni) e del contesto familiare.
La sua attività è indirizzata soprattutto ai minori ed alle famiglie, spesso in collaborazione con altre istituzioni, allo scopo di prevenire il disagio psichico, intervenendo in situazioni cliniche non ancora conclamate. Gli interventi a sostegno delle famiglie o della funzione genitoriale intendono fornire fattori di protezione alla crescita dei minori.

Presidi distrettuali:
Svolge la propria attività in ambito ambulatoriale attraverso prestazioni mirate all’individuazione del disagio espresso dal paziente o dal contesto relazionale-ambientale.

L’attività si realizza con:
  • Accoglimento della domanda (primo colloquio)
  • Valutazione psicodiagnostica
  • Colloqui di sostegno al minore
  • Sedute di psicoterapia (col minore)
  • Colloqui di sostegno e/o terapia ai genitori
  • Colloqui di sostegni e/o terapia a tutto il nucleo familiare
Svolge attività di collaborazione e consulenza sul caso attraverso:
  • Il confronto con altri operatori sanitari coinvolti nella presa in carico
  • La definizione di progetti di rete con operatori sociali (Assistenti Sociali, Educatori Territoriali) coinvolti nella presa in carico
  • Incontri con le istituzioni (scuole, strutture socio-educative e ricreative) per la definizione di progetti educativi del minore con disagio evolutivo o portatore di handicap
  • La definizione di progetti di presa in carico per minori seguiti con gli Organi Giudiziari (Tribunale di Minori, Giudice Tutelare, Tribunale Civile), compresa la stesura di relazioni sullo stato di disagio psichico, fisico e familiare finalizzati all’assunzione di provvedimenti sui minori segnalati
  • Incontri con le agenzie di formazione per l’inserimento lavorativo per la definizione di percorsi misti (scuola/formazione) e di progetti di orientamento al lavoro
Servizio Adozioni
All’interno del Servizio Adozioni operano due Psicologhe distaccate presso l’Ufficio Minori dell’Assessorato Sanità, salute e politiche sociali e due Assistenti Sociali. Le psicologhe intervengono nelle seguenti fasi:
  • La fase istruttoria, attraverso un percorso di valutazione di idoneità delle coppie, finalizzata all’approfondimento delle caratteristiche di personalità e delle capacità genitoriali dei coniugi. Nel caso in cui, all’interno del nucleo familiare, siano già presenti dei minori ne valuta la disponibilità ad accogliere un fratello.
  • La fase intermedia, attraverso colloqui di monitoraggio con la coppia.
  • La fase di abbinamento con il minore, attraverso colloqui di accompagnamento e di sostegno della coppia, osservazione psicodiagnostica del bambino, riunioni con diversi soggetti istituzionali (es. Tribunale di Minori, Comunità, Scuola, Associazioni), équipe con gli operatori territoriali di riferimento.
  • La fase di inserimento iniziale del bambino in famiglia, sviluppando gli interventi citati al punto precedente.
  • La fase post-adottiva, attraverso colloqui di coppia e col minore e contatti con la scuola.
Inoltre, all’interno del Servizio Adozioni lo psicologo effettua:
  • n.1 corso all’anno di informazione/formazione per coppie aspiranti all’adozione;
  • iniziative formative, di sensibilizzazione e di approfondimento di tematiche collegate all’adozione;
  • gruppi di sostegno per genitori adottivi, differenziati a seconda delle caratteristiche del bambino adottato;
  • percorsi di sostegno e psicoterapia su minori adottivi.
Servizio Affidi
Svolge attività di collaborazione all’interno dell’Assessorato Sanità, per:
  • La promozione delle varie forme di accoglienza di minori in temporaneo stato di disagio, allontanati dal proprio nucleo familiare d’origine su provvedimento dell’Organo Giudiziario o su accordo con i genitori,
  • L’accompagnamento ( anche al fine della definizione delle risorse/motivazioni) alle coppie o ai singoli che danno la propria disponibilità all’affido o all’accoglienza di un minore,
  • L’abbinamento tra la risorsa disponibile ( coppia o singolo) e il minore , presentato dai servizi territoriali dell’Area Minori,
  • La promozione di confronti di gruppo tra famiglie che svolgono esperienze di accoglienza, col supporto del conduttore psicologo.
Area clinica adulti
Ha la funzione della tutela della salute psichica degli adulti (intesi come individui singoli, coppia, famiglia o gruppi) e della promozione di comportamenti e stili di vita integrati.
L’intervento dello psicologo nell’Area Clinica Adulti a livello territoriale (nei Distretti) è rivolto a soggetti di età superiore ai 18 anni.
Svolte la propria attività in ambito ambulatoriale attraverso:
  • Accoglimento della domanda (primo colloquio)
  • Valutazione psicodiagnostica
  • Counselling
  • Colloqui di sostegno
  • Psicoterapie
  • Consulenze a gruppi famigliari
Svolge attività di collaborazione e consulenza sui casi che necessitano di interventi multiprofessionali attraverso:
  • Il confronto con gli altri operatori sanitari coinvolti nella presa in carico (es: Psichiatria, Medico di Medicina Generale, Medici delle altre Strutture Complesse ospedaliere) e nei progetti ADI
  • La definizione e la realizzazione di progetti di rete con ili Servizio Sociale e gli assistenti educatori, in particolare per i soggetti deboli (handicap e disabili psichici)
  • Incontri con le istituzioni scolastiche e le strutture socioassistenziali per la definizione di progetti riabilitativi volti alla presa in carico del soggetto con disagio o disabilità psichica
  • Incontri con operatori dell’Agenzia del Lavoro e delle Agenzie Formative per la definizione di progetti di orientamento, formazione ed integrazione nel mondo del lavoro di soggetti deboli (Handicap, disabili psichici, situazioni famigliari complesse)

Nei distretti è altresì attivo, come funzione di prevenzione, l’intervento psicologico nei corsi di preparazione alla nascita per le partorienti e per i partners, svolto con le ostetriche ed altre figure professionali, nell’ottica di accompagnamento alle funzioni genitoriali ed all’evento nascita.

Modalità di lavoro tra gli psicologi della Struttura Semplice Dipartimentale
Nei gruppi professionali (distinti per le 2 Aree) sono previsti audit clinici periodici per l’analisi delle criticità del servizio, per la discussione dei casi complessi, per la ridefinizione del lavoro in rete, per il miglioramento delle procedure e delle prestazioni, per la verifica dell’efficacia dell’intervento (soprattutto in Area Adulti)
Sono in atto formazioni su tematiche cliniche gestite da risorse interne (FSC)
L’intervento è guidato da procedure interne codificate e verificate ( tra le quali la predisposizione di una relazione scritta sull’intervento diagnostico e su quello terapeutico)

Consultorio degli adolescenti e delle famiglie – Pangolo

Per informazioni

Sede
Via Saint-Martin de Corléans, 248
telefono: 0165 54 6054

Segreteria
Via Saint-Martin de Corléans, 250
telefono: 0165 54 6202
fax: 0165 54 60 75

Altre modalità di accesso al consultorio degli adolescenti e delle famiglie:

Telefonare al CUP Psicologico al numero 0165 54 62 08
dal lunedì al giovedì dalle ore 09:00 alle ore 10:30
il venerdì dalle ore 09:00 alle ore 10:30 e dalle ore 14:00 alle ore16:00.
In questi orari risponde direttamente un operatore. Tutti gli altri giorni e orari risponde la segreteria telefonica. (Si potrà lasciare il nome e recapito telefonico per essere successivamente contattati).

Operatori del consultorio degli adolescenti e delle famiglie:

  • Dott.ssa Sabrina Bresolin - Psicologa
  • Dottor Favre Marco - Andrologo
  • Dottor Paillex Mauro - Ginecologo
  • Dott.ssa Salino Paola - Psicologa
  • Sig.ra Aisha Abbassi - Infermiera
  • Sig.ra Ceccolini Roberta - Ostetrica
Incontri di gruppi di sostegno all’elaborazione del lutto

 

Azienda USL della Valle d’Aosta