Oncologia ed ematologia oncologica - Attività

Che cosa facciamo
La Struttura Complessa (S.C.) Oncologia ed  Ematologia oncologica svolge attività di assistenza ambulatoriale e di ricovero  per i pazienti affetti da neoplasie solide ed ematologiche.

Ogni anno sono valutati circa 500 nuovi pazienti.  Gli accessi in Day Hospital sono circa 7.500, le visite ambulatoriali 4.500 e i  ricoveri preso il reparto di degenza 400.

L’uso integrato del Day Hospital e del reparto di  degenza ordinaria consente la gestione adeguata delle terapie oncologiche,  degli iter diagnostici complessi e di tutte le condizioni patologiche associate  alla malattia tumorale o al trattamento. All’interno dell’Ospedale sono  disponibili una Struttura di medicina di laboratorio e una diagnostica per  immagini di elevato livello professionale e caratterizzate dalla trasmissione  telematica di referti ed immagini. Sono inoltre presenti tutte le specialità  chirurgiche di rilievo. La Radioterapia Oncologica, dotata di un servizio di  Tomoterapia, consente l’integrazione delle terapie mediche con la terapia  radiante e rende possibile un continuo confronto tra i medici delle due  specialità.

La Struttura Complessa Oncologia ed Ematologia Oncologica appartiene allaRete Oncologica del Piemonte e dalla Valle d’Aosta ed è impegnata in un  avanzato processo di integrazione e condivisione con i centri afferenti alla  rete. Aderisce a studi clinici multicentrici nazionali e internazionali  relativi alle principali neoplasie. Oggi è possibile effettuare presso la   nostra Struttura tutte le terapie oncologiche considerate convenzionali.Attraverso riunioni settimanali i medici definiscono e aggiornano le linee guidainterne di ogni patologia oncologica, discutono i casi di maggiore complessitàe si confrontano con gli specialisti dei principali centri oncologici esterni.
Anche nelle condizioni in cui non vi sia l’indicazione ad eseguire trattamenti  antineoplastici, il paziente viene seguito per il controllo dei sintomi e peruna  gestione adeguata della fase terminale della vita. La Struttura Semplice di  Cure Palliative (vedi capitolo dedicato) è strettamente integrata con il resto  dell’équipe al fine di garantire una assoluta continuità terapeutica durante  tutte le fasi della malattia.

Il CAS ed il GIC
Il Centro Accoglienza e Servizi è la struttura diriferimento del paziente nell’ambito della Rete Oncologica del Piemonte e dellaValle  d’Aosta in termini di accoglienza, assistenza, orientamento e supporto.

Nel percorso  CAS-GIC il paziente effettua una completa diagnostica e stadiazione di  malattia: questa modalità di accesso consente ad ogni paziente oncologico di  ricevere un corretto iter diagnostico e stadiativo secondo percorsi condivisi  (PDTA). Inoltre nel corso degli accertamenti effettuati presso il CAS viene  organizzato il consulto GIC (Gruppi Interdisciplinari e Cure) e nella  discussione  multidisciplinare vengono concordate le strategie di cura.

Ambulatori
Dopo la visita  CAS ed il consulto GIC il paziente può essere inviato ad una prima visita  oncologica che avrà luogo in un ambulatorio di patologia con un medico dedicato  ed esperto della patologia in questione.

La funzione  della prima visita è quello di recepire quanto effettuato nel percorso CAS-GIC,i bisogni assistenziali del paziente e di elaborare un programma ditrattamento. La rilevazione dei bisogni viene fatta sulla base delle  rilevazioni effettuate al CAS e attraverso l’ascolto attento del paziente,  l’esame obiettivo generale e la valutazione degli accertamenti  diagnostico-stadiativi eseguiti. In questa fase, se il paziente lo ritiene, può  essere utile la presenza di un familiare.  Il risultato della valutazione eseguita viene riportato sulla cartella  clinica del paziente e viene registrato su un referto scritto che lo  specialista rilascia al paziente al termine di ogni visita. Tale referto è disponibile anche in piattaforma informatica per i medici che, all'interno del  territorio Regionale, lo vogliano consultare.

Il Day Hospital e il reparto di degenza
Sono i luoghi in cui vengono eseguiti i  trattamenti antineoplastici e sono gestite le condizioni acute e più complesse.   Entrambe le modalità di ricovero sono prenotate dallo specialista oncologo,  qualora ve ne sia l’indicazione, in occasione della visita ambulatoriale.  L’accesso al Day Hospital fa seguito alla visita ambulatoriale. Le infermiere  del Day Hospital sono responsabili della programmazione degli accessi e  dell’organizzazione delle postazioni per terapia.

Presso il reparto di degenza, invece, è operativauna lista di attesa gestita dall’amministrativa del reparto e accessibile daparte di tutti i medici dell’Oncologia. I ricoveri vengono eseguiti in ordine  cronologico. Sarà data particolare priorità alle seguenti tipologie dirichieste:

  • i pazienti esterni hanno accesso prioritario rispetto ai pazienti ricoverati in altri reparti, in attesa di trasferimento
  • trattamenti o procedure programmate in date definite
  • intensità dei sintomi per i quali è stato richiesto il ricovero

    Follow up
    Dopo un trattamento (chirurgico, radioterapico o farmacologico) che ha portato alla remissione della malattia inizia un periodo variabile di controlli. Solitamente i controlli sono costituiti dall’esame clinico (anamnesi ed esame obiettivo) e da selezionati esami strumentali e di laboratorio. Le visite e gli esami radiologici o di laboratorio non possono evitare l’insorgenza di una nuova malattia o la ripresa di quella vecchia (non sono preventivi), ma a volte permettono di anticiparne la diagnosi e di migliorare le possibilità di cura. Gli accertamenti vengono quindi proposti in modo differenziato a seconda del rischio di ripresa della malattia e della possibilità di curarla. Solitamente la frequenza dei controlli si riduce nel tempo fino a che vengono definitivamente interrotti. Va ricordato, tuttavia, che il rischio di recidiva delle più comuni neoplasie solide e soprattutto il rischio di ammalare di un secondo tumore rimane maggiore, in chi ha sviluppato un tumore rispetto alla popolazione generale, per tutto l’arco della vita. Raccomandiamo quindi che un controllo clinico saltuario (ad esempio una visita medica una volta all’anno) continui ad essere effettuato presso il proprio Medico di Medicina Generale anche dopo che sono terminate le visite specialistiche.

    L’ambulatorio di follow up è quindi dedicato alle persone che non hanno sintomi di malattia e hanno definitivamente terminato il loro periodo di cure.

    Le visite si svolgono tre giorni alla settimana (lunedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 14:00 alle ore 16:20) e vengono prenotate di volta in volta su richiesta del medico oncologo, dalla segreteria degli ambulatori.

    La durata delle visite è di 20 minuti e sono eseguite da tutti i medici a turnazione. Qualora durante il periodo di follow up compaiano sintomi sospetti occorre rivolgersi al proprio Medico di base. Sarà lui a decidere in merito all’opportunità di una visita oncologica anticipata. Le visite oncologiche per sintomi sono prenotate direttamente dalla segreteria degli ambulatori.

    Il supporto psicologico
    La malattia oncologica influisce profondamente sulla salute emotiva. Una diagnosi di tumore costituisce un evento significativo e critico nella vita di qualunque persona. L’impatto sull’organizzazione della propria vita, sulla gestione dei rapporti interpersonali e sul proprio equilibrio emotivo è spesso drammatico e comporta una radicale ristrutturazione della vita. Spesso le proprie risorse interne, la vicinanza dei familiari e degli amici sono un importante sostegno.

    A volte tuttavia, un supporto psicologico specialistico può essere d’aiuto nel superare il momento difficile della malattia e del trattamento. Si tratta di uno o più colloqui individuali che sono finalizzati a mobilitare e risvegliare le risorse interne, a restituire energia positiva e fiducia in se stessi e nel futuro. E’ possibile richiedere un colloquio con lo psicologo presso la segreteria del Day Hospital e del reparto di Degenza. I colloqui possono essere dedicati alla persona che vive l’esperienza di malattia ma anche ad un suo familiare. L’importante è che la richiesta sia sempre effettuata da chi ne ha necessità e non venga delegata ad una terza persona. Le psicologhe che lavorano con noi sono la dott.ssa Meri Madeo e la dott.ssa Daniela Fraschetti.

    Proposte e reclami

    Ci impegnamo in un processo di continuo miglioramento avvalendoci dell’opinione e dei suggerimenti dell’utenza. Siamo attenti alle segnalazioni degli aspetti positivi che sono riscontrati presso la struttura ma anche e soprattutto alle cose da migliorare e correggere. A tale scopo è periodicamente distribuito nelle sale di attesa del Day Hospital e del Reparto di degenza un modulo che è possibile compilare e consegnare al personale amministrativo.

    Qualora le osservazioni riguardino aspetti strutturali o organizzativi dell’intero Ospedale è possibile indirizzare i propri suggerimenti all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), che ha sede presso l’ASL di Via Guido Rey 1.

    Periodicamente conduciamo delle analisi a campione sul grado di soddisfazione dell’utenza nei confronti dei servizi offerti dalla nostra struttura.

    Donazioni e offerte
    È possibile destinare somme di denaro o  attrezzature alla nostra Struttura attraverso una donazione all’Azienda USL con   dichiarazione esplicita del destinatario della donazione (Struttura ComplessaOncologia).

    La nostra Struttura utilizzerà tali fondi per  l’acquisizione di strumenti di lavoro, per il miglioramento dell’accoglienza  degli ambienti e per iniziative di formazione e aggiornamento. Se ritenuto  opportuno è possibile indicare la finalità specifica della donazione.
    È sufficiente compilare il modulo disponibile presso la segreteria del Day  Hospital e del Reparto e riconsegnarlo al personale amministrativo.

    Comunicazione della diagnosi
    Riteniamo che l’adeguata informazione al paziente  sul suo stato di salute sia, oltre che un inderogabile diritto, una condizione  prioritaria per una corretta gestione del percorso diagnostico – terapeutico.  Siamo inoltre convinti che la comunicazione della verità rappresenti un  processo, un cammino da compiere insieme al paziente. Non siamo d’altra parte   favorevoli ad una comunicazione della diagnosi brutale e improvvisa, chetrascuri le richieste e il desiderio della persona.

    Vogliamo intraprendere con ogni paziente che  accede alle visite ambulatoriali o al reparto di degenza il processo di  comprensione della diagnosi e delle prospettive terapeutiche, nel rispetto  costante della sua volontà di conoscenza e nell’attenzione ai suoi desideri.  Chiediamo ai familiari di collaborare con noi in questo percorso, favorendo la  personale relazione tra medico e paziente.

    Richiesta di consulti in altri centri
    La nostra Struttura garantisce il massimo livello  delle prestazioni oncologiche e si fa carico di mettersi direttamente incontatto con altri centri o di indirizzarvi il paziente nei casi in cui la  situazione clinica lo richieda. Qualora invece sia il paziente o la sua  famiglia a richiedere una consulenza esterna, siamo disponibili a indirizzareil consulto a centri e professionisti di comprovata esperienza e a mettere a  disposizione tutte la documentazione clinica in nostro possesso. 

    Al fine di evitare che il consulto si trasformi in una esperienza diconfusione, incertezza o sfiducia, raccomandiamo di utilizzare i seguenti,  semplici suggerimenti:

    • Chiedere un orientamento in merito al Centro o all’esperto da consultare all’oncologo che ha eseguito la visita presso la nostra Struttura.
    • Portare sempre il referto della visita eseguita presso il nostro Centro e possibilmente la documentazione iconografica degli esami strumentali eseguiti (ad esempio i CD degli esami radiologici), in modo che lo specialista consulente abbia tutti gli elementi per esprimere una opinione.
    • Ove possibile effettuare il consulto in presenza del paziente interessato: un consulto effettuato sulla sola base della documentazione clinica potrebbe essere fuorviante e generare un parere non applicabile alla realtà del paziente.
    • Richiedere sempre che il consulto sia refertato e firmato.
    • Portare il referto allo specialista oncologo che ha visitato il paziente, in modo da poter integrare e comprendere le informazioni acquisite.

    Ci riserviamo di non eseguire esami o terapie da noi non condivise o di cuinon possiamo assumerci la responsabilità.

    Le associazioni di volontariato
    La collaborazione con alcune associazioni di  volontariato è per noi un elemento di grande importanza e costituisce un  supporto aggiuntivo per i pazienti. La sezione valdostana della Lega Tumori   svolge ad Aosta un ruolo significativo nell’assistenza domiciliare dei malati oncologici che non possono essere trasportati in ospedale e che hanno concluso  il trattamento attivo. L’assistenza domiciliare consente al paziente e ai suoifamiliari di trascorrere a casa una fase importante della propria vita, grazie  alla disponibilità di un medico e di una infermiera che, in accordo con il  medico di medicina generale, garantiscono la copertura delle esigenze di tipo  sanitario. Inoltre, i volontari della Lega Tumori sono disponibili tutte le  mattine per offrire la colazione ai pazienti che vengono in Day Hospital pervisite e trattamenti.

    Le volontarie del gruppo VIOLA ci sono vicine  nell’assistenza di tutte le donne affette da neoplasia. La loro presenza è  discreta, non si impone, ma è visibile e significativa. Esse incontrano, al  momento dell’intervento, le donne operate per tumore al seno e svolgono una  intensa attività di supporto presso le sedi dell’associazione. Si occupano di  fornire consigli pratici, di dare supporto psicologico individuale e di gruppo  e promuovono una intensa attività di tipo culturale oltre che la  sensibilizzazione della società civile ai problemi dei pazienti oncologici.

    Sappiamo che le necessità dei pazienti e delle  loro famiglie sono molte: chiunque ha un po’ di tempo disponibile può rendersi  utile e aiutarci a erogare un servizio migliore. E’ possibile rivolgersi alle  due associazioni citate per offrire la propria disponibilità. Siamo inoltre  favorevoli alla collaborazione con ogni altra associazione di volontariato  abbia il desiderio di dedicarsi a qualche aspetto dell’assistenza oncologica.

    Azienda USL della Valle d’Aosta