Mission

Presentazione

La Mission del servizio e obiettivi generali

Il Ser.D. è l’unico servizio pubblico dell’azienda USL della Regione Valle d’Aosta con competenza istituzionale rispetto alla prevenzione, cura e riabilitazione degli stati di tossicodipendenza da sostanze psicotrope legali ed illegali.

Le direttive e gli indirizzi della costituzione del servizio sono contenuti nella delibera della Giunta Regionale n.7838 del 18/9/1987 ed il servizio è funzionante dal 15/9/1988.
Gli ambiti di intervento sono molteplici, secondo il dettato del testo unico del Ministero della Sanità n.309/1990 in materia di tossicodipendenza e successive integrazioni, e si muovono non solo nell’ottica della gestione del caso dal punto di vista sanitario, psicologico, educativo e di accompagnamento e reinserimento sociale ma anche nel favorire e coordinare un’organizzazione di rete dei servizi per le tossicodipendenze presenti nel territorio regionale. A tal fine il servizio si propone come punto di riferimento di altre realtà, pubbliche e private, che a diverso titolo si occupano dei differenti aspetti della tossicodipendenza e delle problematiche psicosociali e sanitarie ad essa connesse.

È compito del Ser.D. pertanto non solo stabilire le modalità di collegamento con le comunità terapeutiche ed i centri di accoglienza, ma anche facilitare la collaborazione con i distretti sanitari, l’ospedale, le Istituzioni scolastiche, il carcere e tutte le realtà locali per realizzare una rete di interventi tesi alla prevenzione, cura e riabilitazione degli stati di dipendenza patologica.

Il Servizio deve occuparsi di tutte le sostanze d’abuso, incluse quelle legali (alcool, tabacco , farmaci) e deve poter rispondere alle più generali problematiche dell’uso di sostanze e ai diversi comportamenti compulsivi che si esprimono anche senza sostanze d’abuso (gioco d’azzardo patologico, dipendenze da videogiochi, doping e disturbi alimentari ecc.).

L’obiettivo generale è quello di tutelare la salute, globalmente intesa, del soggetto dipendente.

Tale compito comprende una lista di obiettivi da quello più ambizioso e non sempre immediatamente conseguibile di una completa guarigione a quello, certamente più limitato ma non per questo di scarso valore, della induzione di uno stile di vita meno rischioso e di una maggiore integrazione sociale. La guarigione e il benessere di una persona possono essere anche contradditori e parziali senza per questo che si debba pensare all’abbandono di coloro che non riescono a raggiungere l’emancipazione dalla dipendenza.

Riteniamo importante articolare maggiormente e diversificare le attività e gli interventi per ampliare il campo delle opportunità da offrire a tutti gli utenti del servizio. Ciò significa predisporre programmi a bassa soglia di accesso, incrementare programmi con un utilizzo di farmaci modulato unicamente sulle esigenze di terapie individualizzate, allestire interventi intermedi tra l’ambulatorio ed i programmi residenziali comunitari (unità di strada, centri diurni, attività serali educative, case alloggio, gruppi di auto-aiuto ecc.) secondo una cultura della continuità e della complementarietà fra servizio pubblico e del privato sociale. Obiettivo finale è la costruzione di un continuum di offerte terapeutiche e assistenziali, in un integrato “sistema dei servizi”.

All’interno del servizio occorre sempre più incentivare il carattere interdisciplinare degli interventi senza che questo ostacoli una buona e necessaria relazione terapeutica operatore – utente.

Non deve essere avvallato il concetto di cronicità e di “irrecuperabilità” ed ogni utente deve ricevere tutti gli aiuti possibili per raggiungere la migliore condizione personale possibile di benessere.

Non esiste una risposta elettiva per risolvere tali problematiche ma una serie di interventi, opportunamente integrati, che devono concorrere al raggiungimento di risultati oggettivamente e/o soggettivamente valutati positivamente. Tali interventi dovranno sempre essere scelti tra coloro che la evidenza clinica, scientifica e sperimentale considerano più validi.

Il Servizio deve garantire sia il rispetto della dignità personale dei suoi utenti sia deve cercare di tenere in debita considerazione le potenzialità dei propri operatori promuovendone le capacità professionali e personali.

Il Servizio deve fare in modo che le relazioni tra i suoi clienti e gli operatori si mantengano sempre nei limiti strettamente professionali.

Il Servizio garantisce che il cliente riceva risposte sulla sua patologia il più possibili chiare e complete, espresse in un linguaggio che risulti a lui comprensibile e garantisce informazioni precise e complete sui possibili trattamenti offerti che saranno sempre concordati e mai imposti.

Il Servizio adotta tutti gli strumenti utili per proteggere i dati e le informazioni relative ai suoi utenti. Tali informazioni potranno essere comunicate ad altri ed comunque utilizzate, anche ai fini di ricerca, solo previo consenso, meglio se scritto, dell’interessato.

Azienda USL della Valle d’Aosta