Carta dei diritti del sofferente


La Lega Italiana contro il Dolore-Valle d’Aosta (LICD-VdA),
nell’ambito di una serie di iniziative ruotanti intorno al tema “Legalità e sicurezza contro il dolore”, con particolare riferimento a chi non ha voce (i bambini, come previsto dalla legge 38, e i carcerati, privi di previsione normativa specifica), nel corso del Convegno “Oltre le sbarre” (sabato 10 maggio 2014, Salone delle Manifestazioni del Palazzo regionale, Place Deffeyes 1, Aosta), avvalendosi della professionalità del Giurista Federico Gustavo Pizzetti, ha provveduto ad elaborare e a divulgare una “Carta dei diritti del sofferente (Aosta, 10 maggio 2014)”, che si allega.

La “Carta”, strutturata in 10 punti o articoli di carattere tecnico-giuridico (dall’obbligo di rilevazione del dolore e della sofferenza da parte di chi ha in cura il sofferente fino al diritto, sempre da parte del sofferente, a ricevere un adeguato risarcimento per danno non patrimoniale derivante da “sofferenza inutile”), che hanno la suggestione del decalogo, non è ristretta all’ambito della terapia del dolore e delle cure palliative, ma spazia sulla sofferenza psicologica ed esistenziale che abita anche in luoghi diversi dalle case e dagli ospedali, come le carceri (con aggravanti derivate dalla condizione di restrizione), ed è preceduta da un preambolo che funge sia da introduzione (di timbro suggestivo e simbolico) sia da contenitore per le disposizioni specifiche e l’ambito di applicazione.

Come è stato evidenziato nel corso del Convegno, auspichiamo che la “Carta” preannunci tempi nuovi in materia, con positiva incidenza sulla vita delle persone, delle famiglie e delle comunità. Dovrà essere cura di tutti (in particolare dei mass media) diffondere questo documento al fine di attuare il passaggio dalla Carta alla vita, dalla teoria alla pratica.

Allegati

Azienda USL della Valle d’Aosta