Igiene degli alimenti e della nutrizione - Attività

Il Servizio d'igiene degli alimenti e della nutrizione, ai sensi della L.283/1962, del titolo I del relativo regolamento d'esecuzione, approvato con D.P.R. 327/80, del decreto legge 18 giugno 1986, n. 282 (misure urgenti in materia di prevenzione e repressione delle sofisticazioni alimentari), convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1986, n. 462, del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 236 (attuazione della direttiva CEE n. 80/778 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, ai sensi dell’art. 15 della legge 16 aprile 1987, n. 183) e del decreto legislativo 3 marzo 1993, n. 123 (attuazione della direttiva 89/397/CEE relativa al controllo ufficiale dei prodotti alimentari), svolge i seguenti compiti ed attribuzioni:

  • Attività di vigilanza e controllo sulle bevande e alimenti per l’alimentazione umana, compresi gli alimenti dietetici e per l’infanzia, inteso come controllo degli alimenti, delle strutture e delle apparecchiature dove avviene la produzione, manipolazione, conservazione, vendita e consumo degli alimenti e bevande, nonché dei loro imballaggi, avvalendosi, per la parte analitica, dei laboratori dell’ARPA;
  • Attività di vigilanza e controllo sulle acque destinate a consumo umano, sulle acque minerali ed artificiali, avvalendosi, per la parte analitica, dei laboratori dell’ARPA;
  • Censimento delle attività di produzione, commercializzazione e somministrazione degli alimenti;
  • Tenuta del registro delle autorizzazioni, dei nulla osta e degli aggiornamenti di cui all’art.25 e seguenti del DPR 327/80, nonché dei provvedimenti adottati in conseguenza di trasgressioni;
  • La formulazione del parere d'idoneità ai fini dell’autorizzazione sanitaria ai sensi dell’art. 2 della legge 30 aprile1962, n. 283 e dal DPR 26 marzo 1980, n. 327.

Il Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione svolge altresì i seguenti compiti in materia di educazione alimentare e nutrizionale:

  • Rilevazione dei consumi alimentari della popolazione per fasce a rischio o gruppi specifici; 
  • Costituzione di profili di rischio e di qualità igieniche nutrizionali in relazione ai consumi alimentari della popolazione;
  • Attività d'educazione alimentare anche in relazione agli indicatori individuati;
  • Cura della redazione di materiale didattico ed illustrativo per le campagne d'educazione alimentare;
  • Attività di consulenza tecnica per il riconoscimento delle diverse specie fungine raccolte a favore degli utenti raccoglitori e/o diretti consumatori;
  • Collaborazione con le strutture ospedaliere per il supporto tecnico in caso d'intossicazioni alimentari;
  • Organizzazione di corsi didattici, convegni di studio, iniziative culturali e scientifiche per l’informazione e l’educazione alimentare e nutrizionale.
  • Avviamento dell'attività di formazione degli operatori addetti alla preparazione, manipolazione somministrazione e vendita alimenti e bevande.

I Tecnici della Prevenzione appartenenti al S.I.A.N. svolgono inoltre, in collaborazione e per conto del Servizio Veterinario Igiene degli Alimenti d'Origine Animale, la vigilanza sulle macellerie, caseifici, casere, produzione di miele, così come disposto dalla L.R. 41/95.

Azienda USL della Valle d’Aosta