Nefrologia - Attività

I campi di attività della Struttura Complessa di Nefrologia sono riassumibili nei punti seguenti:
  1. diagnosi e la terapia mirata delle malattie renali acute e croniche di pertinenza medica (es. glomerulonefriti primitive, nefropatie interstiziali), delle manifestazioni renali in corso di malattie sistemiche immunomediate (es. glomerulonefriti secondarie, vasculiti, LES), di nefropatie secondarie a patologie a larga diffusione (es. diabete, ipertensione arteriosa, arteriopatie polidistrettuali)
  2. terapia sostitutiva artificiale della funzione renale (tramite emodialisi o dialisi peritoneale) in pazienti degenti, ambulatoriali, domiciliari, la sorveglianza clinica e la gestione (diagnosi, trattamento e follow up) delle diverse complicanze che i pazienti dializzati affetti da uremia terminale possono presentare
  3. attività ambulatoriale di nefrologia a carattere generale (paziente inviati direttamente dal medico curante con il sospetto di una nefropatia in atto, pazienti seguiti periodicamente con nefropatie immunologiche in terapia) e specialistico (malattie renali avanzate, calcolosi, post-ricovero)
  4. procedure diagnostiche e terapeutiche necessarie per l’iscrizione in lista d’attesa per trapianto renale sia da donatore deceduto sia da donatore vivente dei pazienti nefropatici cronici suscettibili di questa terapia
  5. sorveglianza clinica del paziente portatore di trapianto renale e la gestione (diagnosi, trattamento e follow up) delle diverse complicanze che questi pazienti in terapia sostitutiva naturale possono presentare durante il periodo del trapianto
  6. posizionamento ecoguidato di accessi venosi centrali temporanei per emodialisi
  7. esecuzione di Agobiopsia renale ecoguidata
  8. collaborazione con organismi interregionali (AIRT associazione interregionale trapianti) e nazionali (Società Italiana di Nefrologia – Registro Italiano Dialisi e Trapianto) che si occupano di Nefropatie allo scopo di ottimizzare protocolli gestionali e terapeutici, confrontare esperienze cliniche differenti e scambiare dati a fini epidemiologici
  9. coordinamento degli interventi di prevenzione, diagnosi e riabilitazione dell'insufficienza renale, in collaborazione con la medicina del territorio
  10. attività di addestramento e formazione permanente del personale ospedaliero e territoriale della Struttura Complessa. Gli operatori partecipano regolarmente a congressi nazionali ed internazionali di rilievo scientifico ed assolvono all’obbligo dei crediti ECM. L’attività formativa consiste in incontri periodici con specialisti di altre regioni, attività di formazione a corsi specialistici, organizzazione di incontri con i Medici di famiglia per l'aggiornamento professionale e la cogestione delle patologie di interesse comune.
  11. attività scientifica orientata sia alla trasposizione nella pratica clinica dei dati desunti dalla letteratura, sia alla partecipazione a ricerche e studi collaborativi applicati alla casistica della Valle d’Aosta.
Attività chirurgica
I nefrologi collaborano inoltre con:
  • la Struttura Complessa di Chirurgia Vascolare, (in Sala Operatoria centrale), per il confezionamento e la chiusura di:
    - Fistole arterio-venose su vasi nativi
    - Protesi vascolari per emodialisi
  • la Struttura Complessa di Radiologia diagnostica ed Interventistica (nella relativa saletta interventistica) per il posizionamento di cateteri venosi centrali a permanenza tunnellizzati
  • la Struttura Complessa di Chirurgia Generale (in Sala Operatoria centrale) per l’inserimento e la rimozione di cateteri per dialisi peritoneale.
Altri trattamenti extracorporei a pazienti degenti
La struttura complessa di Nefrologia collabora con altre SSCC (es. Rianimazione,Unità Coronarica) per l'effettuazione di trattamenti che necessitano di circolazione extracorporea, ad esempio in pazienti con sepsi (emoperfusione) o con patologie immunoematologiche (plasmaferesi).

Attività di laboratorio
Presso i Centri dialisi di Aosta, Saint Vincent e Donnas sono in dotazione strumenti decentrati in regime di Point of Care Testing (POCT) per il monitoraggio di alcuni parametri laboratoristici sia dei pazienti in carico alla struttura sia dei bagni di dialisi.

Attività di diagnostica strumentale
(solo su richiesta del nefrologo o di altro specialista)
  • Bioimpedenziometria: nel paziente emodializzato contribuisce alla definizione del peso ideale, fornendo informazioni sulla quota idrica. Nella popolazione generale aiuta a suddividere percentualmente la massa corporea nelle sue diverse quote (es. massa magra, massa grassa, quota idrica etc.).
  • Holter pressorio: viene impiegato per misurare i valori pressori sulle 24 h ed ottimizzare la terapia antiipertensiva
  • Ecografie: è disponibile un ecografo, che viene utilizzato dai medici della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi per effettuare valutazioni dei reni nativi e trapiantati in pazienti ambulatoriali a completamento della visita nefrologica.In pazienti ricoverati consente la procedura di agobiopsia renale ecoguidata.
  • Agobiopsie renali ecoguidate
    Prelievo sotto guida ecografica di un frustolo di tessuto renale per lo studio di alcuni tipi di nefropatie (ad es. glomerulonefriti, vasculiti etc). Il materiale viene studiato al microscopio per una miglior definizione diagnostica della malattia renale in atto.

    Azienda USL della Valle d’Aosta