Transculturalità - seconda edizione

Verso un’organizzazione culturalmente competente – 2013

 

 

Negli anni 2010 e 2011, a partire dall’esigenza di rispondere ai bisogni e alle richieste dei cittadini stranieri che si rivolgono ai servizi socio-sanitari, l’Azienda USL, in collaborazione con l’Assessorato sanità, salute e politiche sociali, ha organizzato un intervento innovativo di formazione, a partire da una serie di interviste a un campione di operatori dei servizi sociali e sanitari (territoriali e ospedalieri), volontari, cittadini stranieri, con l’obiettivo di raccogliere testimonianze su fatti realmente accaduti all’interno dei servizi, per comprendere come sono state affrontate le differenze culturali, come gli aspetti culturali hanno influenzato il percorso di salute, quali competenze degli operatori sono o non sono state attivate e quali strategie (individuali/di gruppo) sono state messe in campo.

Questa ricerca ha permesso di raccogliere un buon numero di testimonianze che hanno fatto intravvedere una visione del fenomeno nel suo complesso e, rielaborate, sono state in parte utilizzate come casi da analizzare durante il percorso formativo. Il percorso formativo, rivolto a quattro gruppi eterogenei di operatori, è stato caratterizzato dall’utilizzo di vari strumenti di didattica attiva (analisi di caso, role playing, visione e analisi di film) utilizzati come pretesti per innescare la discussione, il confronto e l’apprendimento sul tema della gestione della diversità culturale nei servizi sociali e sanitari.

La buona riuscita del progetto, anche grazie al lavoro di coordinamento svolto tra enti e soggetti diversi nell’ambito del gruppo di progetto, spinge a valorizzare il lavoro svolto riproponendo un percorso formativo analogo a quello realizzato nei primi mesi del 2011, per sensibilizzare un numero maggiore di operatori dell’Azienda USL, dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali e del privato sociale, utilizzando i dati e i casi emersi nelle interviste effettuate nel 2010, e per supportarli nel rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei cittadini stranieri utenti/clienti/pazienti dei servizi.

Transculturalità 2013, rivolta, anche questa volta, ad operatori sociali e sanitari in formazione insieme ai mediatori, segue la metodologia formativa “attiva” sperimentata con successo nella prima edizione.

Il progetto è stato accreditato ECM ed ha ottenuto 36 crediti.

Referenti di progetto Azienda USL
Anna Castiglion - telefono: 0165 54 45 92

Assessorato sanità Saluti e politiche sociali
Ufficio Formazione e aggiornamento in ambito socio sanitario
Silvano Torreano - telefono: 0165 27 46 34

Organizzazione ed accreditamento
Ufficio Formazione Azienda USL
Miriam Castegnaro - telefono: 0165 54 44 91

Allegati

Azienda USL della Valle d’Aosta