Igiene mani

Cure più pulite sono cure più sicure

L’igiene delle mani: perchè?

Le infezioni ospedaliere possono essere una grave complicanza del ricovero. Sono spesso causate da batteri resistenti a molti antibiotici, hanno elevata letalità - specie nei pazienti più fragili come gli anziani - e prolungano la durata dei ricoveri in ospedali. Da circa vent’anni si è dimostrato che le infezioni ospedaliere sono trasmesse principalmente dalle mani degli operatori sanitari.

Se da un lato, dunque, le infezioni ospedaliere possono essere facilmente prevenute migliorando l’igiene delle mani, dall’altro, modificare un comportamento – anche semplice - in centinaia di operatori sanitari è una sfida che richiede azioni mirate e durature di formazione, organizzazione e monitoraggio.

La campagna internazionale Clean Care is Safer Care – Cure pulite sono cure più sicure, promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), definisce e implementa le linee guida per l’accesso a prodotti su base alcolica, per la formazione, l’osservazione e il feedback dell’adesione all’igiene delle mani e per un clima mirato alla sicurezza.

In Italia la campagna, promossa dal Ministero della Salute, è stata inserita fra gli obiettivi strategici del Centro Nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM). A partire da marzo 2007 hanno aderito al progetto 15 Regioni, con 141 Aziende sanitarie e più di 330 Unità operative afferenti a diverse discipline (50 delle quali facenti parte della rete Uti - sito pilota). Il numero di operatori sanitari coinvolti, tra medici, infermieri, ostetriche, operatori di supporto all’assistenza, terapisti e tecnici, supera i 10 mila.

L’azienda USL Valle d’Aosta ha partecipato, fin dall’inizio della campagna, come sito complementare di sperimentazione nelle strutture di Rianimazione e Chirurgia Generale, e, successivamente ha esteso a tutto l’ambito ospedaliero l’implementazione del progetto. Da tempo, inoltre, è stato costituito un gruppo di lavoro per allargare l’adesione al progetto igiene delle mani e promuovere azioni migliorative.

L’igiene delle mani: come e quando?

L’OMS indica di igienizzare le mani mediante la frizione con una soluzione a base alcolica, se disponibile. Questo metodo è più veloce, più efficace e meglio tollerato dalle mani. Occorre invece lavare le mani con acqua e sapone in 3 occasioni: quando sono visibilmente sporche, quando si è stati a contatto con liquidi organici o con un paziente con germe sporigeno.

I momenti dell’igiene mani sono 5: prima del contatto ocn il paziente, prima di una manovra asettica, dopo il rischio o l’esposizione ad un liquido biologico, dopo il contatto con il paziente, dopo il contatto con ciò che sta attorno al paziente.

Cosa hanno fatto le organizzazioni sanitarie aderenti alla campagna

È stato condiviso a livello nazionale un protocollo per le Aziende e Unità partecipanti. Le attività realizzate sono state:

  • preparazione e analisi della struttura prima e dopo la fase di implementazione delle linee guida;
  • acquisizione di soluzioni alcoliche per l’igiene delle mani;
  • formazione degli osservatori e del personale di reparto;
  • distribuzione di poster, opuscoli e reminder;
  • osservazione dell’adesione all’igiene delle mani prima e dopo l’intervento formativo;
  • somministrazione di un questionario sulle conoscenze e la percezione del personale prima e dopo l’intervento formativo;
  • feedback dei dati e piano d’azione successivo.

I risultati raggiunti dall’Azienda USL Valle d’Aosta

Nella formazione sul campo sono stati coinvolti, tra il 2007 e il 2010, in totale 1.532 operatori sanitari (634 infermieri, 371 medici, 280 operatori di supporto, 190 tecnici, 57 operatori di altro tipo). L’attività formativa ha previsto, inoltre, 43 incontri, a cui hanno partecipato 570 operatori (37,2% degli operatori ospedalieri). Sono stati formati, oltre al personale ospedaliero, il personale sanitario del territorio, delle RSA, dell’Ufficio tecnico e i responsabili delle ditte che lavorano all’interno dell’ospedale (pulizie, trasporto dei pazienti, ristorazione).

Nelle Strutture Complesse partecipanti sono migliorate:

  • la disponibilità di prodotti a base alcolica;
  • le conoscenze degli operatori sui temi relativi all’igiene delle mani, ed alle infezioni correlate all’assistenza;
  • la percezione degli operatori sull’importanza di strategie multimodali per promuovere una corretta igiene delle mani;
  • l’adesione degli operatori alla pratica di igiene delle mani.

L’adesione all’igiene delle mani é passata da 25,3/100 opportunità prima della campagna a 35,7/100 dopo, con un incremento relativo medio del 10,4% (tra il 2007 e il 2010). Nel 2013 si è raggiunta un’adesione del 54,3/100 opportunità: un valore molto positivo a livello europeo.

Il tasso di prevalenza delle infezioni correlate all’assistenza nel 2005 era pari al 9,8%,nel 2011 è sceso al 7,3% e nel 2013 si è attestato al 5,4%, a dimostrazione della correlazione inversa tra questo trend e la compliance degli operatori all’igiene delle mani e all’uso del gel idroalcolico.

La campagna di comunicazione e la Giornata mondiale igiene mani

Per dare continuità al progetto Cure pulite sono cure più sicure e in occasione della Giornata mondiale igiene mani 2012,l’Azienda USL Valle d’Aosta predispone una campagna di comunicazione (le iniziative per il 2012 e per il 2014). L’obiettivo è mantenere alto il livello di attenzione degli operatori e coinvolgere i pazienti e i loro familiari nell’adozione delle adeguate misure per l’igiene delle mani, in particolare nei luoghi di cura, ma anche all’esterno.

Gli strumenti della campagna di comunicazione:

  • locandine con le indicazioni dell’OMS affisse nei reparti
  • dispenser, installati all’esterno delle camere dei degenti, che invitano operatori e visitatori a usare la soluzione a base alcolica per evitare le infezioni
  • spilla “mi lavo le mani, e tu?”, portata dal personale sanitario, che appella l’attenzione di colleghi e pazienti sull’igiene delle mani.
  • 3 grandi flaconi gonfiabili per l’igiene mani installati nelle aree delle strutture aziendali con maggior transito di persone, per ricordare che questi presidi ospedalieri aderiscono al progetto “cure pulite sono cure più sicure”.
  • spot sui monitor di canale sanitario
  • conferenza stampa per presentare, in occasione della Giornata mondiale Igiene mani, i contenuti e i risultati del progetto

Gli strumenti che implementano la campagna nel 2014 sono: un poster, affisso nelle sedi ospedaliere e territoriali, e degli adesivi “Ricordati di lavarti le mani”, collocati nei servizi igienici.




Allegati

Link

Galleria fotografica

La spilla Mi lavo le mani. E tu?
Il dispenser con il gel per l'igiene delle mani, all'ingresso delle camere dei degenti
L'installazione del dispenser gonfiabile
Mappa dei Paesi aderenti alla campagna igiene mani dell'OMS nel 2011

Azienda USL della Valle d’Aosta