Vaccinazione antinfluenzale


L'influenza è la principale malattia infettiva acuta dell'apparato respiratorio. Ogni anno, in Italia, colpisce circa il 10% della popolazione, con alcune migliaia di decessi attribuibili proprio alle gravi complicanze della malattia. La principale forma di prevenzione dell'influenza è la vaccinazione. Dal momento che i virus influenzali cambiano periodicamente, la stessa deve essere ripetuta ogni anno.

La vaccinazione
, ad oggi, rappresenta il principale strumento di controllo dell’influenza, poiché è in grado di ridurne l’incidenza e le complicanze. Il vaccino è indicato e offerto gratuitamente alle seguenti categorie:

1. anziani al di sopra dei 64 anni
2. soggetti in età infantile e adulta affetti da: - malattie croniche a carico dell’apparato circolatorio, urinario e respiratorio (inclusa la malattia asmatica)
  • malattie del sangue
  • diabete e altre malattie metaboliche, obesità
  • sindromi da malassorbimento intestinale e fibrosi cistica
  • epatopatie croniche
  • tumori
  • malattie congenite o acquisite che comportino un bassa produzione di anticorpi (inclusa l’infezione da HIV)
  • patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
  • donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza
  • soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo
  • personale sanitario di assistenza
  • familiari a contatto con soggetti ad alto rischio (badanti)
  • personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzale.
Il vaccino produce protezione entro dieci giorni dalla somministrazione. La copertura perdura per 6-8 mesi. L’epidemia influenzale si manifesta solitamente nel periodo attorno alla metà del mese di gennaio e ha il suo culmine nelle prime due settimane di febbraio. Si ricorda infine che per tutti i soggetti di età superiore a 9 anni è sufficiente un’unica dose di vaccino; mentre per i bambini di età compresa tra 6 mesi e 9 anni, mai vaccinati in precedenza, sono necessarie due dosi, distanziate un mese tra loro.

È importante associare la vaccinazione a norme igieniche di base, come lavarsi le mani, evitare di tossire o starnutire vicino ad altre persone, aerare gli ambienti ove si soggiorna o si dorme, gettare i fazzoletti di carta nel cestino dei rifiuti.
Queste semplici ma importanti precauzioni consentono di proteggere dal contagio, e quindi dalla malattia, i propri famigliari e i soggetti più sensibili (ad esempio bambini e persone affette da malattie croniche).

Per ulteriori informazioni: www.salute.gov.it/portale/influenza/homeInfluenza.jsp

DOVE EFFETTUARE LA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE STAGIONALE
I medici di famiglia e i pediatri di libera scelta effettueranno le vaccinazioni antinfluenzali presso i loro studi, i medici di Sanità Pubblica presso i poliambulatori e i consultori dei distretti socio-sanitari.

Link

Azienda USL della Valle d’Aosta